
La via del digiuno:
trovare benessere ed equilibrio per un corpo in armonia
Lo stile di vita contemporaneo, sempre di corsa, spesso ci allontana dall'equilibrio e fa risultare difficile prendersi cura del proprio corpo nell'alimentazione. ​
Un digiuno consapevole, non inteso come un periodo di sofferenza bensì come un tempo di amore per se stessi, è un percorso che, con un'adeguata gestione delle emozioni, può portare a straordinari stati di benessere.
In affiancamento ad un percorso di riequilibrio alimentare, è possibile, compatibilmente alle condizioni adeguate di salute, affrontare un percorso interiore dove il corpo entra nel massimo riequilibrio metabolico: l’autofagia indotta da DIGIUNO.
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Il digiuno fa parte della storia della vita da sempre: dagli alberi che ‘riposano’ d’inverno agli animali che si astengono autonomamente dal cibo, agli umani, che nella storia hanno frequentemente ricorso al digiuno per motivi culturali o religiosi. Consideriamo inoltre che, migliaia di anni fa in assenza di figure terapeutiche professionali come i medici, le antiche tradizioni religiose (dal Cristianesimo al Buddismo, dall'Islam all'Induismo) e i rituali (l'astinenza dal cibo per i giovani guerrieri a Sparta o il digiuno settimanale nella civiltà egiziana) erano linee guida socialmente accettate e seguite. Dall’Ottocento in poi il digiuno è stato studiato scientificamente, generalmente riportando benefici. Infatti, lo stile di vita moderno fa ammalare e morire molto di più per eccesso di cibo e malnutrizione che per fame.
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Il digiuno innanzitutto rimette in equilibrio il metabolismo. Questo 'detox' consente di poter ottenere innumerevoli benefici: riduce l’infiammazione cronica, migliora la sensibilità insulinica e la salute cardiovascolare aiutando a ridurre pressione, colesterolo e trigliceridi. Inoltre, proprio grazie alla potente azione basificante sul corpo e alla riduzione dello stress ossidativo che contrasta i radicali liberi, ha un’azione ringiovanente, coadiuvata anche dal naturale aumento della produzione delle cellule staminali e dall’autofagia, processo che avviene quando non si ingerisce cibo per un certo periodo. Si possono osservare anche benefici sul sistema immunitario che può diventare più efficiente e il miglioramento delle funzioni cognitive pare possa avere un ruolo anche nella prevenzione delle malattie neurodegenerative.
Cicli di astinenza dal cibo possono produrre benefici straordinari


Il potere della rinuncia
Un aspetto molto interessante del digiuno è quello di essere un ottimo allenamento nel ritrovare il proprio potere personale esercitando una ‘rinuncia’ che, legata alla consapevolezza, diventa determinazione lucida.
Immersi in una società dove le spinte all’iper consumo sono molto forti, come coach suggerisco questo training per imparare a dare forza alla propria capacità e determinazione nel raggiungimento degli obiettivi

Parola di coach
Facilitatrice e guida
Pratico e consiglio il digiuno ipocalorico prolungato con supplementi per la gluconeogenesi (per evitare i danni strutturali eventualmente causati da un'astinenza dal cibo completa).
L'obiettivo è riequilibrare il metabolismo un paio di volte all'anno.
Metto a disposizione le mie competenze proponedo due tipi di percorsi:
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digiuno assistito 'ad intermittenza' o con un periodo di alimentazione essenzialmente liquida,
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seminari di ritiro e digiuno nella natura per effettuare una disintossicazione profonda anche dall’ambiente in cui viviamo.
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Con il supporto della radiestesia è possibile testare quali alimenti siano benèfici per il nostro organismo e praticare una nutrizione ad personam.